Come sarà tornare al museo dopo lo tsunami Covid 19?

Lunedì, durante il nostro Lunedì in Italia a Firenze sulle Ig Stories di @ingiroconangela, mi avete piacevolmente stupito. Vi ho chiesto con un sondaggio se tornereste a visitare un museo e il 93% di voi ha risposto .

E questo mi rende particolarmente felice. I musei per me sono piccole oasi di serenità e cultura; sono luoghi che conservano storie di epoche passate da tramandare come il nostro più prezioso tesoro; sono simboli di identità e custodi di bellezza. E ne abbiamo fatto a meno per troppo tempo! Portare i miei amici al museo è un motivo di orgoglio per me, soprattutto quando convinco amici che non sono mai entrati in un museo e poi mi chiedono loro di andarci da capo. La prima volta che sono entrata in un museo era il lontano 2007, Musei Vaticani, in gita scolastica e da allora non ho più smesso.

Dal 18 maggio in Italia è ricominciata una lenta riapertura dei poli museali chiusi a causa del lockdown, anche se molti non hanno ancora spalancato le loro porte, causa carenza dell’organico (problema atavico dei musei italiani) e necessità di riorganizzazione per adeguarsi alle rigide regole anticontagio.

E, nell’attesa di poter tornare a varcare la soglia dei musei tranquillamente, ho deciso di stilare una lista dei 10 musei dove ritornerei, 5 italiani e 5 stranieri, dividendo la lista due articoli.

Inizio dalla Top 5 Italia: entriamo!

Un museo è un luogo dove si dovrebbe perdere la testa.

Renzo Piano

5) Museo Diocesano Mata – Matera

Matera, 2020. Durante un corso di formazione per guide turistiche organizzato da GTI – Guide Turistiche Italiane, associazione alla quale sono iscritta da quest’anno, ho avuto modo di visitare il Museo Diocesano di Matera da studiosa e non da guida. E mi è piaciuto tantissimo. Io ho un debole per i musei diocesani e per l’arte sacra. Passerei ore a fissare calici e croci in oro e argento finemente decorati, paramenti sacri e antichi manoscritti. Troverete tutto questo nel museo diocesano di Matera. La città vanta un’antichissima tradizione di artigiani dell’argento e molti di loro creavano opere per le confraternite della città.

Orari: aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Biglietto d’ingresso:

Durata della visita: 1h ca.

Arredi sacri risalenti al 1600 – oro, argento e perle

4) Pio Monte della Misericordia – Napoli

Napoli 2015. Il mio primo viaggio nella città partenopea l’ho fatto per andare a vedere le 7 Opere di Misericordia, di Michelangelo Merisi da Caravaggio, custodito nella chiesa seicentesca del Pio Monte della Misericordia. La chiesa si trova in una caratteristica stradina napoletana e, nonostante tutti la visitano soprattutto per questa maestosa pala d’altare del Caravaggio, io ho apprezzato anche molto la Quadreria, una piccola collezione di opere principalmente del glorioso Seicento e Settecento napoletani, tra i quali ricordo il Riposo durante la fuga d’Egitto di Francesco di Mura del 1751. Troverete anche una interessante selezione di opere di arte contemporanea. Il Pio Monte è già riaperto e sarà possibile visitare gratuitamente la Cappella ospitante la pala del Caravaggio.

Orari: Lunedì – Sabato: 9.00 – 18.00 / Domenica 9.00 – 14.30

Biglietto d’ingresso:

Intero: € 8,00
Ridotto: € 6,00 (previa visione del documento attestante)
– Minori di 25 anni;
– Gruppi superiori a 15 persone.

Durata della visita: 2h ca.

Michelangelo Merisi da Caravaggio. 7 Opere di Misericordia – Olio su tela (1607)

3) Pinacoteca di Brera – Milano

Milano 2014. La mia prima volta nel capoluogo lombardo. Prima tappa: la Pinacoteca di Brera.  Galleria nazionale d’arte antica e moderna, il museo espone una delle più celebri raccolte in Italia di pittura, specializzata in pittura veneta e lombarda, con importanti pezzi di altre scuole. Inoltre, grazie a donazioni, propone un percorso espositivo che spazia dalla preistoria all’arte contemporanea, con capolavori di artisti del XX secolo. Ho amato Brera soprattutto per una cosa: ricordo una educatrice museale all’opera con un gruppo di ragazzi e studenti di belle arti che disegnavano come se non ci fosse nessuno intorno a loro. Mi ha dato l’idea di una museo vivo.

Orari: Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica
8.30 – 19.15 (chiusura biglietteria alle 18.40).

Biglietto d’ingresso:

Intero: € 15,00
Ridotto: € 10,00

Durata della visita: 2h30 ca.

Pinacoteca di Brera

2) Musei Capitolini – Roma

Roma 2020. L’ultimo visitato prima del lockdown sono stati i Musei Capitolini di Roma. Ci tenevo particolarmente a visitare questo museo. La storia della grande Roma mi ha sempre affascinato e ai Capitolini è raccolta tutta, o quasi. Tanta archeologia e testimonianze del passato glorioso della città. E poi la Lupa Capitolina, simbolo di Roma. Ho girato un po’ tutto il museo, che è molto grande e ho avuto un sussulto visitando la pinacoteca, di fronte all’enorme pala d’altare del Guercino, intitolata Seppellimento di Santa Petronilla. Il Museo ha riaperto il 19 maggio.

Orari: tutti i giorni ore 9.30-19.30

Biglietto d’ingresso:

Intero non residenti: € 11,50
Ridotto non residenti:
€ 9,50

Durata della visita: 2h30 ca.

La Lupa Capitolina con i gemelli Romolo e Remo – Bronzo (XII – XIII sec)

1) Galleria degli Uffizi – Firenze

Firenze 2017. Se avete seguito le stories su Firenze, sapete già che la Galleria degli Uffizi è il mio museo preferito in assoluto. La Galleria occupa il primo e secondo piano del grande edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari. Qui ho sentito un senso di appartenenza. Sentivo di essere nel posto giusto per me, un luogo dove la bellezza dell’essere italiano si percepisce a pelle. Non volevo più andar via, davvero. Sono felice di averlo visitato da “grande”: non avrei potuto apprezzarlo appieno senza la consapevolezza che ho maturato negli anni del mio viscerale rapporto con l’arte.

Orari: Martedì – Domenica 8.15 – 18.50

Biglietto d’ingresso:

Intero: € 20,00
Ridotto:
€ 2,00

Durata della visita: 3h30 ca.

Sandro Botticelli. Nascita di Venere – Tempera su tela (1465-1486)

La settimana prossima andiamo all’estero con altri 5 musei. Voi avete un museo del cuore?

16 risposte

  1. Non ho ancora visitato gli Uffizi, avevo in programma di farlo questa primavera, ma la pandemia ha cambiato i piani di viaggio. Non vedo comunque l’ora di potere vedere dal vivo i dipinti di Botticelli e gli altri capolavori che ospitano!

  2. Mi manca solo il Museo Diocesano di Matera, ma gli altri li ho visti tutti. Tornerei molto volentieri agli Uffizi, per vederli con più calma e soprattutto più maturità. Guardo le cose sempre in modo diverso man mano che gli anni passano: quindi rivedere i musei più volte è rivedere le cose con altri occhi.

  3. Mi mancano tutti e 5 e nonostante non sia amante dei Musei questi mi incuriosiscono molto e li visiterei volentieri.

  4. Ho visto solo i musei capitolini di tutta questa lista, colpa sempre del poco tempo e degli imprevisti. Solitamente preferisco i musei storici o le mostre dedicate a qualcosa o qualcosa di particolare, in ogni caso mi sento sempre meglio quando entro in un museo 💛

  5. Ammetto di non essere un’amante dei musei, però per esempio gli Uffizi, l’unico visitato di quelli che segnali, mi è piaciuto molto. Così come il Museo archeologico di Napoli.

  6. Mi piacerebbe moltissimo rivedere la pinacoteca di Brera. Sono anni che non ci vado. Invece gli Uffizi recentemente mi avevano deluso per la troppa ressa….anche se ora nn sarà più così

  7. Negli ultimi anni ho un po’ sospeso le visite ai musei ad eccezione di quei luoghi con visite ad hoc per famiglie. Ora che sono più grandi non vedo l’ora di ricominciare e partirei dagli Uffizi

  8. Di quelli che hai citato, ho visitato solo i Musei Capitolini, che sono strabilianti! Altri musei preferiti sono i Musei Vaticani e il Museo Civico di Storia Naturale di Milano (anche se non ha a che fare con l’arte). Per quanto riguarda l’estero, il Metropolitan di New York e il Van Gogh Museum di Amsterdam al top.

  9. Pur abitando a un paio di ore da Milano, non sono mai stata alla Pinacoteca di Brera. Sicuramente è una delle tappe che vorrei includere in una visita di questa città che conosco pochissimo. Magari nelle prossime settimane!

  10. E pensare che devo ancora andare a visitare 3 di alcuni importanti musei che hai nominato: Brera, Uffizi e Musei Capitolini! Devo rimediare il prima possibile!

  11. Non sono stata a Matera e neanche a Napoli e quindi quei due musei li vorrei proprio vedere. Gli altri, beh, sono dei must: chi non vorrebbe tornarci? 😉

  12. Interessante questa top 5! Sarò forse impopolare ma mi piace tanto girare per musei. Non so dire esattamente perchè. Di solito in ogni città che visito non può mancare nell’itinerario.

  13. Di questi ho visitato solo gli Uffizi. Non mi intendo molto di arte, ma è sempre un’emozione trovarsi davanti ad opere finora viste solo sui libri di scuola!

  14. Di questa TOP5 dei musei dove vorresti ritornare ho visitato solo la Pinacoteca di Brera, i Musei Capitolini ed un paio di volte gli Uffizi. Concordo con te sul fatto di posizionare questi ultimi in prima posizione, sono una fan sfegatata di Sandro Botticelli e tra le opere che mi sono piaciute di più c’è La Calunnia oltre alla Primavera e la Madonna del Magnificat. Entrambe le volte mi sono soffermata a lungo nella sala che custodisce le sue magnifiche opere. Se, in questo momento, potessi visitare di getto uno di questi musei sceglierei però la Pinacoteca di Brera, ero stata a Milano ai tempi del liceo (35 anni fa) e ne ho solo un vago ricordo, credo che meriti di essere vista con altri occhi ed un atteggiamento più maturo.

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