cosa fare in provincia di bari a Bitetto
PUGLIA E BASILICATA Storie popolari e tradizioni

Cosa fare in provincia di Bari a Bitetto: il Museo della Devozione e del Lavoro

Il primo articolo di una serie in cui scopriremo cosa fare in provincia di Bari, fra musei, eventi, ristoranti e piccoli luoghi del cuore.

Vivere in piccoli centri dell’entroterra rende sempre complicato decidere come trascorrere la serata, soprattutto il sabato. Con questo articolo provo a darvi un’idea di cosa si può fare in provincia di Bari, a Bitetto, anche con gli amici.

Convincere i miei amici a venire in giro con me per musei e mostre non è semplicissimo, ma quando ci riesco sono sempre molto soddisfatta.

Tuttavia, convincerli significa anche cercare piccole chicche inesplorate e, in una anno senza tregua, bisogna davvero darsi da fare.

Due sabati fa io e i miei amici, ci siamo ritrovati, sotto mio invito, nel chiostro del Convento del Beato Giacomo, a Bitetto.

Ci siamo andati in occasione della mostra “Puglia, le tradizioni dell’uomo” organizzata dalla Pro Loco di Bitetto, il Comune e il Santuario del Beato Giacomo.

Bitetto è un centro di circa 12000 abitanti a pochi chilometri da Bari.

Oltre ad aver uno dei più bei centri storici dell’entroterra barese, Bitetto è conosciuto per un convento francescano risalente al XV secolo.

Il chiostro di questo convento molto spesso ospite mostre e in alcune delle sale al pianterreno troverete un interessante Museo della Devozione e del Lavoro.

Allora, venite in giro con me per scoprire il museo, il chiostro del Convento del Beato Giacomo e la mostra fotografica?

Leggete fino alla fine e troverete anche consigli su cosa fare in provincia di Bari a Bitetto e dove mangiare.

cosa fare in provincia di bari a Bitetto - amici alla mostra
Amici al Museo – Caterina e Giuseppe di fronte al Presepe nell’ingresso del Museo della Devozione e del Lavoro

Il museo della Devozione e del Lavoro a Bitetto

Il museo della Devozione e del lavoro occupa gli spazi dell’antico convento francescano risalente al 1433.

Il convento fu fondato da un gruppo di Frati Minori. Tra questi visse anche il Beato Giacomo di Bitetto, le cui spoglie sono conservate nella chiesa attigua al convento.

Entrando in un’area che era adibita a cucine e celle dei frati, vi ritroverete catapultati indietro di almeno 100 anni.

Una stanza arredata come una vecchia stalla, con tanto di traino e oggetti da lavoro. Una piccola scuola con banchi e sedie in legno, una piccola bottega di un vasaio e tanti altri ambienti.

Tutto è curato nei minimi dettagli. Pregiati abiti d’epoca ci mostrano come uomini e donne si vestivano per i giorni di festa.

Una vita umile, fatta di gesti semplici e ripetuti: le donne a casa tutto il giorno e gli uomini in giro per campi. I bimbi scorrazzavano per le strade dei centri storici e solo pochi potevano andare a scuola.

Molto ben curato anche un piccolo museo diocesano con ex-voto, calici in oro e argento e campane votive.

Insomma, il luogo ideale dove fermarsi a riflettere un attimo ai tempi passati, alla vita dei nostri nonni, quando non c’era tutto ciò che abbiamo oggi eppure la vita scorreva felice.

INFORMAZIONI UTILI:

  • Ingresso Gratuito
  • Orario: Tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20
  • Durata della Visita: 50 min circa
  • Sito web del museo: www.beatogiacomo.it

Mostra fotografica: “Puglia: le tradizioni nell’uomo”

Nei giorni 4-5-6-7 settembre 2020 il chiostro del convento del Beato Giacomo ha ospitato la mostra fotografica “Puglia: le tradizioni dell’uomo” a cura della Pro loco Juvenilia Vitetum.

Una interessante competizione fotografica a colpi di scatti rappresentanti attimi di vita pugliese, tradizioni culinarie e scorci mozzafiato.

Le fotografie, di alta qualità, hanno raccontato le piazze delle feste patronali, i modi di dire, le usanze, le superstizioni, lo spirito della gente, la cucina dal sapore ricco ed unico risuonano ancora di tradizione.

La competizione, divisa in più categorie ha visto trionfare Eustachio Montemurno (Premio Giuria di Qualità e Premio Social) e Carmela Iacovelli (Premio Giuria Popolare).

Ho apprezzato molto la scrupolosità nel rispetto del norme anti-covid, a dimostrazione del fatto che, se ci si impegna, si può fare qualcosa, anche in questo periodo così complicato.

E poi ci siamo divertiti un sacco a scegliere la nostra foto da votare: bravi, ottima iniziativa!

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Una delle foto della mostra fotografica

Cosa fare in provincia di Bari a Bitetto: dove mangiare nel paese del Beato Giacomo

E adesso pensiamo alla pancia, anche perché, terminata la visita al museo, è bene anche trovare un bel posticino dove concludere la serata. Ecco i miei consigli:

Bitetto è davvero un bel paese dove trascorrere una serata con gli amici. Vi parlerò ancora di questo centro in provincia di Bari e nel frattempo, se vi è piaciuto questo articolo, condividetelo!

Se vi piacciono i miei racconti di Puglia e Basilicata, qui trovate tante altre storie e tradizioni.

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Angela

Benevenuti nel mio blog. Sono Angela e sono una Guida Turistica, Tecnico del Marketing Turistico e Viaggiatrice instacabile.

Mi considero una cantastorie di Puglia e Basilicata e sono alla costante ricerca di tradizioni secolari e itinerari fuori dalle rotte. Con le mie visite guidate potrete scoprire la Puglia e la Basilicata piú autentiche.

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