La bella stagione è ormai alle porte ed è tempo di sognare qualche bel trekking di primavera, magari tra le più belle fioriture d’Italia

Io amo la primavera: è la mia stagione preferita in assoluto e, anche se temo che anche quest’anno dovremmo vederla dalla finestra, io ci provo a sognare qualche trekking di primavera, magari tra le più belle fioriture d’Italia.

Abbiamo proprio bisogno di andarcela a riprendere questa primavera, o sbaglio?

Da buona figlia di fiorista, sono una grandissima appassionata di fiori e natura e in più, la settimana di Sanremo, mi ha messo proprio tanta voglia di parlare di fiori.

E i fiori, hanno la capacità di rendere tutto più bello, tutto un po’ più speciale.

In questo articolo vi darò alcune idee per visitare l’Italia facendo trekking di primavera fra i fiori più belli della nostra penisola.

Potranno tagliare tutti i fiori, ma non potranno fermare la primavera

Pablo Neruda

Trekking di primavera: la fioritura del mandorlo in Puglia

Con il nostro primo trekking di primavera restiamo in Puglia.

Qui i primi giorni di marzo fioriscono i mandorli, e le larghe distese di terra murgiana si riempiono di fiori di un bianco candido, delicato e nello stesso tempo deciso.

Questo trekking di primavera è il mio preferito, e no, non solo per “patriottismo”, ma perchè è proprio uno dei trekking che vorrei proporvi, dal vivo, quando potremo tornare…a vivere.

I mandorli, non solo in fiore, sono i protagonisti del progetto Mandorland, un bellissimo progetto di marketing territoriale che comprende attività di trekking, di yoga, di enogastronomia e benessere.

A questo progetto dedicherò un articolo a parte, però vi lascio il link dove trovare già alcune informazioni.

Durante questo trekking di primavera avrete l’occasione di visitare un’ampia zona compresa nel parco Nazionale dell’Alta Murgia, partendo da Fattoria della Mandorla, a Quasano, a circa 22 km da Bari, per raggiungere alcuni dei maggiori siti d’interesse pugliesi e lucani: Castel del Monte, il Castello del Garagnone, Altamura, Matera e Ruvo di Puglia.

trekking di primavera
Mandorli in fiore a Fattoria della Mandorla

La fioritura del dente di leone in Val di Non(BZ)

Il Trentino Alto Adige è meraviglioso in ogni stagione.

Eppure visitarlo durante un trekking di primavera alla ricerca del dente di leone, è un’esperienza magica.

Il Tarassaco, o dente di leone, cresce in pianura fino a 2000 metri di altitudine ed è impiegato da secoli come erba officinale.

In Val di Non a questo prezioso regalo di Madre Natura ogni anno dedicano un festival: come ogni sagra anche questa è l’occasione giusta per assaggiare i piatti tipici della tradizione tirolese-trentina a base di erbe aromatiche e spezie del territorio. 

Il trekking di primavera durante il periodo della fioritura del dente di leone in Val di Non vi offrirà paesaggi mozzafiato e distese di verde e colori a perdita d’occhio.

Non è forse questa la magia del Trentino? Luoghi incontaminati, grandi spazi all’aria aperta e cibo semplice, ma prelibato.

Al trekking di primavera potrete aggiungere una sosta culturale visitando il Santuario di San Romedio che si raggiunge con una tranquilla passeggiata lungo il sentiero nelle rocce di falesia, facilmente percorribile anche con i passeggini.

trekking di primavera dente di leone
Dente di leone in Val di Non

Non solo trekking di primavera: la fioritura dello zafferano in Abruzzo

Per gli amanti del trekking e della natura, non c’è una stagione giusta per lasciarsi incantare dall’ambiente che ci circonda, anzi.

Chi pratica trekking generalmente preferisce periodi meno affilati, proprio per andare in cerca di tranquillità e perfetta simbiosi con la Madre Terra.

In Abruzzo nella Piana di Navelli tra ottobre e novembre si raccoglie lo zafferano, uno dei fiori all’occhiello della regione.

E non sarà un trekking di primavera, ma sapete che bello perdersi fra piccoli crochi viola che producono l’oro giallo tra le spezie?

Nel borgo di Civitaretenga è possibile partecipare alla raccolta dello zafferano, prendere lezioni di cucina, telaio e ricamo.

Per tutte le info, visitate il portale Majellando, che organizza tante attività nel Parco Nazionale della Majella.

E, parlando di fioriture, io in estate ho amato la fioritura della ginestra proprio in Abruzzo, vicino Castel di Sangro.


I tre trekking fra la natura le più belle fioriture d’Italia presenti in questo articolo sono molto semplici e adatti a tutti.

Si praticano a quote collinari o comunque a quote non molto alte, per coniugare il piacere degli occhi a quello dello spirito.

Una sorta di ricerca di quel collegamento con le bellezze che ci offre la Natura e che molto spesso spezziamo a causa delle nostre vite frenetiche e oberate di cose di fare.

Talmente operate che a volte ci dimentichiamo di quanto sia bello meravigliarsi anche semplicemente per la fioritura di un albero.

Troviamo il tempo per ristabilire questa connessione, ne gioverà corpo e mente.

E se volete continuare a seguirmi per scoprire ancora tanti pezzi di Puglia, vi aspetto su  Instagram e Facebook.

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