Europa I MIEI VIAGGI

Cosa vedere a Bruxelles e Kortrijk, in Belgio

Itinerario di 4 giorni alla scoperta della capitale belga e di un gioiello delle Fiandre

Ve lo avevo promesso, vi avrei riportato all’estero, anche solo virtualmente. E iniziamo con un articolo su cosa vedere a Bruxelles e Kortrijk, in Belgio.

E, anche se sono fermamente convinta che questo sia il periodo per visitare le nostra bella Italia, non nego che il mondo mi manca.

Mi mancano gli aerei e la ricerca dell’ennesima capitale da visitare. Mi mancano le valigie da preparare e il ripetere le lingua straniera da parlare una volta arrivata sul posto.

Mi manca tutto. Però, per fortuna, ho questo blog, e i ricordi. E allora perché tenerli con me?

La scelta di ripartire da Bruxelles è stata semplice: parto dal cuore dell’Europa, dalla città centro delle politiche europee e fulcro di ogni decisione.

Tranquilli, non parlerò di recovery fund, non ne sono capace.

Allora, pronti per questo primo viaggio in Europa?

Mentre Parigi vi rende parigini e Londra londinesi, Bruxelles non vi renderà brussellesi; vi permetterà di essere voi stessi. I suoi abitanti coltivano un calore che manca al loro clima.

Éric-Emmanuel Schmitt

Cosa vedere a Bruxelles e Kortrijk – cronache di un viaggio d’autunno

Ottobre 2018. Prima di consigliarvi cosa vedere a Bruxelles e Kortrijk, lasciatemi fare una premessa.

Il viaggio in Belgio mi ha particolarmente cambiata.

Ci sono stata non per piacere, o meglio, non solo.

All’epoca ero tirocinante della Camera di Commercio di Matera e, nel corso di questa esperienza, Bruxelles è stata scelta come meta per entrare in contatto con il mondo dei finanziamenti europei.

Posso dirlo? Io sono una convinta europeista!

L’Europa, quella grande famiglia che ci comprende tutti e che noi ancora oggi non comprendiamo.

Le opportunità per chi guarda alla bandiera con le 12 stelle con attenzione sono immense e interessantissime. Ho compreso le dinamiche della distribuzione dei fondi europei, soprattutto nel campo del turismo e della cultura e so che questo sarò molto utile alla mia carriera.

Però, non ho solo studiato e seguito corsi nella capitale belga: ho avuto modo di assaporarla, anche se ammetto che mi dispiace molto non essere entrata nemmeno in uno dei suoi musei…vabbè, vuol dire che ci tornerò!

Andiamo finalmente a scoprire le 5 cose da non perdere a Bruxelles.

cosa vedere a Bruxelles e kortijk - il parlamento europeo
Il Parlamento Europeo a Bruxelles

5 cose da non perdere nella capitale belga

Bruxelles è una città dinamica, cosmopolita ed ordinata. Si respira Europa in ogni strada, pur non dimenticando le profonde radici culturali belghe che la rendono una capitale diversa dalle altre, più autentica.

Bruxelles mostra la sua elegante bellezza fra palazzi ottocenteschi, facciate Art Nouveau e moderne strutture in vetro.

Un centro storico medievale racchiude la storia di questa gloriosa città.

I grandi parchi sono il posto ideale da visitare proprio in autunno, per ammirare lo spettacolo del foliage.

Se avete poco tempo per visitare la città belga, ecco le 5 cose che non dovreste perdere;

  1. I Murales: Bruxelles è il regno della street art. La combo casa storica – murales mi ha fatto impazzire;
  2. La Grand Place: un must assoluto. Mai vista in vita mia una piazza così bella, davvero!;
  3. Il waterzooi, piatto tipico belga a base di pollo e patate;
  4. Il Palazzo Reale: ci passavo davanti tutte le mattine e non mi ha stancato nemmeno un po’;
  5. Il Parlamento Europeo: andateci, vi sentirete parte di qualcosa di veramente grande.

Menzione d’onore per la cioccolata (che ho scelto come souvenirs) e le gouffres, impareggiabili.

Cosa vedere a Bruxelles e Kortrijk – un salto nella città delle Beghine

Chi conosce questo blog, sa quanto io ami associare alla classica capitale europea, la visita ad un luogo un po’ meno conosciuta.

E anche durante i miei 4 giorni in Belgio, ho avuto modo di soddisfare questo mio capriccio.

Ho trascorso una giornata nelle Fiandre, a Kortrijk, città UNESCO del Design, che mi ha piacevolmente stupito.

Una città interamente sostenibile: sembrava di essere in uno di quei film utopici che, devo ammettere, a me piacciono un sacco.

Tutto funzionante, al limite della perfezione e del disturbo ossessivo – compulsivo.

Eppure non c’era niente di finto, anzi, sembrava una città che si è rimboccata le maniche e ha lavorato su se stessa, puntando sul design e sulle sue declinazioni.

Strabiliante la visita alla multinazionale Barco, che si occupa di nuove tecnologie per la sicurezza, l’intrattenimento e la sanità – se riuscite a procurarvi un pass, andateci!

L’anima di Kortrijk sta nello strano mondo delle beghine.

Chi sono le beghine?

Sono suore che non potevano permettersi di entrare in convento che si sono costruite una città all’interno della città, un beghinaggio, dove lavoravano e vivevano di ciò che producevano.

Il Beghinaggio (Begijnhof in olandese) di Sant’Elisabetta è patrimonio dell’umanità UNESCO ed è davvero molto caratteristico.

Questa tipologia di villaggi conventuali sono tipicamente fiamminghi, anche se l’unico che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento è proprio quello di Kortrijk.

L’ultima beghina è morta solo nel 2013, quindi parliamo di una storia abbastanza recente, anche se interrotta.

Dove dormire e dove mangiare a Bruxelles

Per concludere questo articolo su cosa vedere a Bruxelles e Kortrijk, vorrei darvi qualche consiglio su dove pernottare e dove mangiare.

Io ho soggiornato al Motel One, hotel nel centro di Bruxelles, raffinato e dal design ricercato. La colazione è fantastica.

Ed ecco i ristoranti dove ho assaggiato la vera cucina belga, una cucina buona, ma troppo pesante per i miei gusti:

  • Per il waterzooi, un piatto a  base di pollo e patate,  MEEUS;
  • Per la carbonade, carne speziata con le frisse, le patatine fritte, LE ROY D’ESPAGNE (location meravigliosa);
  • Per la zuppa di pesce, CHEZ LEON.

E bevete fiumi di birra belga, rigorosamente Leffe!


Non potete terminare questo articolo su cosa vedere a Bruxelles e Kortrijk, senza consigliarvi di fare un giro tra le sue campagne, magari in treno.

Il Belgio è una terra che ha tanto da raccontare, dove le enormi distese verdi delle sue campagne si contrappongono a palazzi di vetro di ultimissima generazione.

Dove il nazionale si fonde con l’europeo, senza troppe difficoltà.

Dove il sole, che non ci ha abbandonato fortunatamente nemmeno per un giorno, riscalda un autunno dai colori bellissimi.


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Angela

Benevenuti nel mio blog. Sono Angela e sono una Guida Turistica, Tecnico del Marketing Turistico e Viaggiatrice instacabile.

Mi considero una cantastorie di Puglia e Basilicata e sono alla costante ricerca di tradizioni secolari e itinerari fuori dalle rotte. Con le mie visite guidate potrete scoprire la Puglia e la Basilicata piú autentiche.

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2 commenti

  1. […] e in ogni dove. Piazza Grande è forse una delle più belle piazze che abbia mai visto (dopo la Grand Place, ovviamente). La Basilica di San Petronio la domina maestosa e forte, e la sua facciata “a […]

  2. […] Bologna o non Bologn… su Nel cuore dell’Europa: B… […]

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