Cari amici viaggiatori,

oggi, 8 marzo, come ben sapete è la Festa della Donna e io, per la rubrica “Turismo e Turismi” ho intenzione di affrontare un tema che mi sta molto a cuore.

Sì. molti di voi obietteranno dicendo che è una festa consumistica, che le donne si celebrano tutti i giorni, ecc ecc…

Per me tutto questo moralismo, a volte eccessivo, non ci fa “sfruttare” al meglio le occasioni che ci vengono date per riflettere su temi importanti. Ci nascondiamo dietro frasi acchiappalikes sui Social Network e non realizziamo quanto oggi usare l’hashtag #festadelladonna può aiutarci a veicolare messaggi importanti.

Oggi ne approfitto per pormi questa domanda:

“Le donne sono libere di viaggiare in sicurezza DA SOLE?”

La mia riflessione parte dalla lettura di un post del blog Il Filo di Nicky, travel blogger italiana che in solitaria ha fatto il giro del mondo.

Eccone un estratto:

Viaggio da sola perché nessuno meglio di me stessa sa qual è la strada giusta da percorrere, dove fermarmi a riposare o quanto ancora posso spingere su queste gambe.

Viaggio da sola perché mi dà una sensazione di potere su me stessa, sul mio tempo, sui miei desideri, sulle mie possibilità e sui miei limiti.

Viaggio da sola perché la mia solitudine incoriosisce e avvicina, toglie le barriere e fa si che alla fine sia molto meno sola che in coppia.

Viaggio da sola perché chiunque affiancherà il suo cammino al mio sarà per la bellezza della condivisione e non per il bisogno di compagnia. E sarà ancora più bello. In viaggio e nella vita di tutti i giorni.

Posso solo immaginare quante volte le è stata rivolta la domanda: “Ma sei proprio sicura di voler andare in giro tutta sola? E se ti succede qualcosa?”

Beh, lo chiedono anche a me, quando parto, e raramente parto da sola. e lo chiedono perché sono donna e come tale dovrei aver paura di prendere la metropolitana di sera a New York, o di passeggiare tra la folla sulla Rambla a Barcellona, o di andare a prendere qualcosa da bere in zona Navigli a Milano. Dovrei avere paura. Paura dell’ignoto e di quello che potrebbe succedere. Si può continuare così?

Per fortuna il trend sta cambiando.

Nel mondo anglosassone lo chiamano Female solo Travel, il viaggio femminile in solitaria.

In Italia, oltre il 63% delle donne ha fatto una vacanza da sola nel corso della vita. Il 73% lo sta pianificando. Quasi la metà di queste viaggiatrici ha scelto di dedicarsi una settimana di vacanza, mentre le più avventurose (che sono partite per un tempo che varia tra il mese e i sei mesi) sono il 5% del campione. (Dati di una ricerca di British Airways).

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In occasione della Festa delle Donne, celebrata l’8 Marzo, Momondo ha deciso di mettere a disposizione delle mete consigliate, offrendo le migliori città per il rapporto qualità prezzo, in cui vivere una perfetta esperienza in solitaria.

10 destinazioni europee più sicure secondo il Safe Cities Index 2017 con prezzi medi dei voli A/R in classe economica:

 

E fuori Europa?

Beh, secondo alcune ricerche l’Asia sarebbe il posto più sicuro dove viaggiare da sole. Dominano il podio Tokyo (1°), Singapore (2°) e Osaka (3°), che tuttavia risultano tra le destinazioni più dispendiose da raggiungere dall’Italia, con un prezzo medio dei voli rispettivamente di 621 €, 598 € e 524 €. A margine di questo speciale terzetto orientale seguono Toronto (4° e con un prezzo medio per un volo di 443 €) e Melbourne che è la seconda meta più cara a livello mondiale ( e con un prezzo medio per un volo di 852 €).

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Devo dire che delle 10 mete elencate prima a me ne mancano solo la metà, ma aldilà di questo, nonostante la proposta di momondo.it sia lodevole, mi piacerebbe che non ci fosse bisogno di una lista di città sicure per le donne. Utopia? Forse sì, ma bisogna continuare a sperare. A sperare di non essere presa per una folle se decidessi di partire da sola per le mie mete del cuore: Messico, India e Marocco.

Un post dedicato alle donne che amano viaggiare, affinché non abbiano più paura di farlo.

La paura crea mostri, non impedisce di incontrarli.

La Rondine

Dedico una canzone a tutte noi. Non è scontata, anzi ci ricorda che nessuno può fermarci!

2 risposte

  1. Post con molti spunti interessanti, io stessa scrivo di viaggiatrici solitarie e più di una volta mi sono confrontata con altre donne che ammettono di aver paura a viaggiare da sole. Un saluto e complimenti per il post!

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